Focaccia pugliese

La focaccia pugliese risveglia in me il ricordo di quando da bambina ci riunivamo con tutta la famiglia a casa della nonna che preparava in occasione del suo compleanno enormi quantità di focaccia pugliese. Era alta, croccante fuori e super soffice dentro, dal profumo e dal sapore unico ed inconfondibile. Purtroppo adesso alla veneranda età di 96 anni la ricetta esatta non la ricorda più. Dopo mille tentativi per cercare di ricrearla il più simile possibile, sono giunta ad una ricetta che ci si avvicina moltissimo!! 

Ingredienti

300g acqua tiepida
300g farina di Manitoba
200g semola rimacinata di grano duro
3g lievito di birra
5g zucchero
15g sale + q.b.
50g olio EVO + q.b.
20 pomodorini tipo pixel o datterino maturi e non freddi
q.b. fleur de sel (o sale grosso)
q.b. origano

Procedimento

  • Versate nel boccale del Bimby (io ho il modello TM31) tutti gli ingredienti con questo ordine: acqua, olio, zucchero, lievito, farina, semola e sale: 2 min – boccale chiuso – spiga
  • Trasferite l’impasto sul piano di lavoro, spolverato con un pizzico di farina e lavoratelo con il palmo delle mani fino a formare una palla. Più lavorate l’impasto  e più diventerà soffice e gonfio durante la lievitazione
  • Ungete con abbondate olio una teglia dal diametro di 30 cm e adagiatevi sopra l’impasto spennellato con l’olio presente nella teglia.  Mettete l’impasto a lievitare nel forno spento con la luce accesa per 3 ore
  • Trascorso il tempo stendete l’impasto con i polpastrelli, assicurandovi che sotto ci sia ancora olio. Spennellate ancora l’impasto con l’olio presente nella teglia e cospargete qualche chicco di fleur de sel (o di sale grosso) . Mettete a lievitare l’impasto ancora per 1 ora, sempre nel forno spento con la luce accesa
  • Nel mentre tagliate i pomodori a metà e conditeli in una terrina con abbondante olio, sale, origano e 2 cucchiai di acqua. Amalgamate bene il tutto e lasciate da parte.
  • Trascorso il tempo di lievitazione disponete i pomodori sull’impasto in modo circolare. L’abbondante “sughetto” rimasto nella terrina non buttatelo, ma distribuitelo sull’impasto, lo renderà più saporito e umido. Versate due giri d’olio e dell’origano e lasciate lievitare per altri 30 minuti
  • Cuocete in forno statico a 200°C per 10 minuti sulla parte più bassa del forno, questo permetterà di formare la tipica crosticina esterna. Trascorso il tempo posizionate la teglia nella parte centrale del forno e cuocete per altri 20 minuti
  • Servitela ben calda, a tranci o anche a cubotti

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